Roma, 2025 – Nel nuovo spazio romano di John Paul Mitchell Systems (JPMS), brand internazionale specializzato nel settore hair care e hair styling, l’architettura degli interni interpreta i valori distintivi dell’azienda – benessere, sostenibilità e connessione – attraverso un ambiente accogliente, fluido e fortemente identitario.
Situata all’interno del complesso 23/31 EUR Center, la nuova sede è concepita come uno spazio ibrido, nel quale uffici, aree operative e ambienti dedicati alla formazione e all’esperienza del prodotto convivono in equilibrio. Il progetto è stato seguito da Altis Project — società di architettura, ingegneria e project management — dallo sviluppo del concept fino alla realizzazione chiavi in mano degli spazi, passando per la progettazione esecutiva. L’obiettivo era mettere al centro la qualità dell’esperienza, trasformando il luogo di lavoro in un ambiente capace di favorire l’incontro, l’ispirazione e la relazione tra persone, brand e cultura aziendale.
In questo contesto, Luconi — azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi innovativi di porte e pareti divisorie in vetro e alluminio — ha contribuito alla definizione degli spazi interni attraverso il sistema di partizioni vetrate Simple, adottato nella configurazione con profili neri e vetro trasparente. La scelta risponde alla volontà di creare ambienti separati ma al tempo stesso visivamente connessi, valorizzando la luce naturale e mantenendo continuità tra le diverse funzioni.
Il sistema Simple di Luconi si distingue per la struttura minimale e il profilo ridotto, caratteristiche che permettono di realizzare partizioni leggere e integrate, nelle quali pareti e porte dialogano senza interruzioni. La trasparenza del vetro contribuisce così a definire spazi ordinati, luminosi e funzionali, senza compromettere la percezione di apertura dell’ambiente.
Situata all’interno del complesso 23/31 EUR Center, la nuova sede è concepita come uno spazio ibrido, nel quale uffici, aree operative e ambienti dedicati alla formazione e all’esperienza del prodotto convivono in equilibrio. Il progetto è stato seguito da Altis Project — società di architettura, ingegneria e project management — dallo sviluppo del concept fino alla realizzazione chiavi in mano degli spazi, passando per la progettazione esecutiva. L’obiettivo era mettere al centro la qualità dell’esperienza, trasformando il luogo di lavoro in un ambiente capace di favorire l’incontro, l’ispirazione e la relazione tra persone, brand e cultura aziendale.
In questo contesto, Luconi — azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi innovativi di porte e pareti divisorie in vetro e alluminio — ha contribuito alla definizione degli spazi interni attraverso il sistema di partizioni vetrate Simple, adottato nella configurazione con profili neri e vetro trasparente. La scelta risponde alla volontà di creare ambienti separati ma al tempo stesso visivamente connessi, valorizzando la luce naturale e mantenendo continuità tra le diverse funzioni.
Il sistema Simple di Luconi si distingue per la struttura minimale e il profilo ridotto, caratteristiche che permettono di realizzare partizioni leggere e integrate, nelle quali pareti e porte dialogano senza interruzioni. La trasparenza del vetro contribuisce così a definire spazi ordinati, luminosi e funzionali, senza compromettere la percezione di apertura dell’ambiente.

Le soluzioni Luconi sono state utilizzate per organizzare uffici, meeting room, quiet room e aree di supporto, garantendo flessibilità nella configurazione degli ambienti. La possibilità di integrare elementi vetrati e porte battenti all’interno di un unico linguaggio permette di adattare il sistema alle diverse esigenze del progetto, mantenendo coerenza estetica e funzionale.
Particolarmente caratterizzante è l’utilizzo dei vetri curvi nelle meeting room e nelle quiet room. La soluzione consente alle partizioni di seguire in modo naturale i percorsi interni, introducendo geometrie fluide e dinamiche. Il vetro diventa così non soltanto un elemento di separazione, ma una componente attiva della composizione architettonica.
Un ulteriore esempio della capacità del sistema di coniugare esigenze tecniche e qualità estetica è rappresentato dalla sala corsi. Qui un’ampia porta dotata di push bar antipanico, posizionata simmetricamente rispetto a una parete vetrata fissa, crea un equilibrio compositivo nel quale accessibilità, sicurezza e trasparenza convivono all’interno dello stesso disegno.
La distribuzione degli ambienti è stata studiata per sfruttare al meglio le caratteristiche dell’edificio. Gli uffici si affacciano su Piazzale Sturzo e Viale Beethoven, beneficiando di una maggiore illuminazione naturale e di una vista più ampia, mentre la parte posteriore dell’edificio, rivolta verso la corte interna, ospita l’Academy Showroom, dedicato al prodotto e all’esperienza formativa.
Particolarmente caratterizzante è l’utilizzo dei vetri curvi nelle meeting room e nelle quiet room. La soluzione consente alle partizioni di seguire in modo naturale i percorsi interni, introducendo geometrie fluide e dinamiche. Il vetro diventa così non soltanto un elemento di separazione, ma una componente attiva della composizione architettonica.
Un ulteriore esempio della capacità del sistema di coniugare esigenze tecniche e qualità estetica è rappresentato dalla sala corsi. Qui un’ampia porta dotata di push bar antipanico, posizionata simmetricamente rispetto a una parete vetrata fissa, crea un equilibrio compositivo nel quale accessibilità, sicurezza e trasparenza convivono all’interno dello stesso disegno.
La distribuzione degli ambienti è stata studiata per sfruttare al meglio le caratteristiche dell’edificio. Gli uffici si affacciano su Piazzale Sturzo e Viale Beethoven, beneficiando di una maggiore illuminazione naturale e di una vista più ampia, mentre la parte posteriore dell’edificio, rivolta verso la corte interna, ospita l’Academy Showroom, dedicato al prodotto e all’esperienza formativa.

Nell’area uffici, la reception introduce una piccola zona d’attesa con punto caffè, mentre alle sue spalle si sviluppano le postazioni operative. L’organizzazione dello spazio privilegia un ambiente il più possibile aperto e arioso, in linea con l’approccio generale del progetto.
A rafforzare l’identità dello spazio contribuisce inoltre un elemento contenitore a tutta altezza che corre lungo il perimetro del nucleo centrale. Oltre alla funzione di archiviazione, il sistema si apre in alcuni punti trasformandosi in una vetrina dedicata ai prodotti e alle immagini JPMS, diventando una vera e propria galleria del brand.
La combinazione tra trasparenza del vetro e rigore grafico dei profili neri contribuisce a costruire un ambiente contemporaneo e riconoscibile, nel quale la suddivisione degli spazi non interrompe la relazione visiva tra gli ambienti né la diffusione della luce.
Il progetto JPMS rappresenta un’ulteriore espressione dell’approccio Luconi: sviluppare sistemi di partizione modulari, personalizzabili e integrati con l’architettura, capaci di accompagnare l’evoluzione degli spazi di lavoro e di mettere in relazione estetica, funzionalità e identità aziendale.
“Con il sistema Simple abbiamo contribuito a creare spazi in cui trasparenza e continuità diventano elementi progettuali. Le partizioni non definiscono solo gli ambienti, ma partecipano attivamente alla qualità dello spazio e dell’esperienza lavorativa.” Luconi
A rafforzare l’identità dello spazio contribuisce inoltre un elemento contenitore a tutta altezza che corre lungo il perimetro del nucleo centrale. Oltre alla funzione di archiviazione, il sistema si apre in alcuni punti trasformandosi in una vetrina dedicata ai prodotti e alle immagini JPMS, diventando una vera e propria galleria del brand.
La combinazione tra trasparenza del vetro e rigore grafico dei profili neri contribuisce a costruire un ambiente contemporaneo e riconoscibile, nel quale la suddivisione degli spazi non interrompe la relazione visiva tra gli ambienti né la diffusione della luce.
Il progetto JPMS rappresenta un’ulteriore espressione dell’approccio Luconi: sviluppare sistemi di partizione modulari, personalizzabili e integrati con l’architettura, capaci di accompagnare l’evoluzione degli spazi di lavoro e di mettere in relazione estetica, funzionalità e identità aziendale.
“Con il sistema Simple abbiamo contribuito a creare spazi in cui trasparenza e continuità diventano elementi progettuali. Le partizioni non definiscono solo gli ambienti, ma partecipano attivamente alla qualità dello spazio e dell’esperienza lavorativa.” Luconi


