Lo studio Architettura Tommasi di Padova consolida il proprio ruolo nel panorama nazionale del recupero architettonico con una serie di interventi strategici a Pietrasanta, città riconosciuta come uno dei centri più vitali dell’arte moderna italiana. In un contesto urbano caratterizzato da gallerie, fonderie storiche e dalla presenza costante di artisti internazionali, lo studio ha assunto un ruolo centrale nella ridefinizione di alcuni luoghi strategici della città, interpretando il patrimonio esistente con un linguaggio architettonico contemporaneo, deciso e identitario.
L’intervento più significativo riguarda l’ex sede municipale di Piazza Matteotti, noto anche come Palazzo del Littorio, edificio degli anni Venti collocato fuori dal centro storico che sarà trasformato nel Museo dell’Archivio Storico di Pietrasanta. L’obiettivo è la valorizzazione di un patrimonio di straordinaria importanza: oltre 5.000 mappe e documenti storici ad oggi conservati nel museo ma mai esposti. Il progetto di Architettura Tommasi affidatogli dall’Amministrazione comunale prevederà un ricollocamento degli spazi dedicati al museo, utilizzando la ex sala Consiliare, chiamata Sala Mitoraj, al secondo piano, per creare aree espositive permanenti, mentre il primo piano sarà dedicato a mostre temporanee e laboratori.
L’intervento più significativo riguarda l’ex sede municipale di Piazza Matteotti, noto anche come Palazzo del Littorio, edificio degli anni Venti collocato fuori dal centro storico che sarà trasformato nel Museo dell’Archivio Storico di Pietrasanta. L’obiettivo è la valorizzazione di un patrimonio di straordinaria importanza: oltre 5.000 mappe e documenti storici ad oggi conservati nel museo ma mai esposti. Il progetto di Architettura Tommasi affidatogli dall’Amministrazione comunale prevederà un ricollocamento degli spazi dedicati al museo, utilizzando la ex sala Consiliare, chiamata Sala Mitoraj, al secondo piano, per creare aree espositive permanenti, mentre il primo piano sarà dedicato a mostre temporanee e laboratori.

A questo si è aggiunto in seguito un secondo intervento che prevederà l’inserimento nell’edificio della Biblioteca di Pietrasanta, ad oggi posizionata all’interno del chiostro di Sant’Agostino. La biblioteca, ospitata al piano terra dell’ex municipio, sarà studiata su standard europei di accessibilità e comfort: attenzione alla luce naturale, materiali, segnaletica inclusiva per ipovedenti e strumenti audiovisivi.
Elemento architettonico distintivo sarà la nuova scala monumentale interna, ottenuta recuperando spazi su vari piani dell’edificio non utilizzabili, che andrà a collegare il piano di ingresso (il piano primo), al piano terra.
Il progetto non è solo un recupero conservativo, ma introduce interventi contemporanei dall'impatto architettonico importanti al fine di valorizzare al meglio una struttura storica. Nella facciata verrà inserito un nuovo foyer museale in avanzamento con una pensilina architettonica nuova che ridefinisce l’ingresso e il rapporto con lo spazio urbano.
Elemento architettonico distintivo sarà la nuova scala monumentale interna, ottenuta recuperando spazi su vari piani dell’edificio non utilizzabili, che andrà a collegare il piano di ingresso (il piano primo), al piano terra.
Il progetto non è solo un recupero conservativo, ma introduce interventi contemporanei dall'impatto architettonico importanti al fine di valorizzare al meglio una struttura storica. Nella facciata verrà inserito un nuovo foyer museale in avanzamento con una pensilina architettonica nuova che ridefinisce l’ingresso e il rapporto con lo spazio urbano.

Accanto all’ex Municipio, lo Studio Architettura Tommasi è impegnato nel recupero del Parco della Versiliana, luogo simbolo sottoposto a vincoli monumentali, paesaggistici e idrogeologici. Il progetto prevede l’inserimento di un nuovo volume architettonico in prossimità della villa storica, con l’obiettivo di ampliare le attività culturali nel parco anche nei mesi invernali.
Con questi interventi, lo Studio Architettura Tommasi conferma la propria capacità di intervenire su edifici storici con un linguaggio contemporaneo deciso e la volontà di costruire nuovi spazi pubblici che dialogano con la storia dei luoghi senza rinunciare all’innovazione. A Pietrasanta, lo studio non realizza soltanto un recupero architettonico, ma contribuisce a ridefinire l’infrastruttura culturale della città, rafforzandone il ruolo nel panorama artistico nazionale e internazionale.
Con questi interventi, lo Studio Architettura Tommasi conferma la propria capacità di intervenire su edifici storici con un linguaggio contemporaneo deciso e la volontà di costruire nuovi spazi pubblici che dialogano con la storia dei luoghi senza rinunciare all’innovazione. A Pietrasanta, lo studio non realizza soltanto un recupero architettonico, ma contribuisce a ridefinire l’infrastruttura culturale della città, rafforzandone il ruolo nel panorama artistico nazionale e internazionale.


