Sul Canal Grande, un progetto di hospitality di lusso restituisce nuova vita a un palazzo storico, trasformando il restauro in un dialogo tra conservazione, visione internazionale e accoglienza.
Studio Gascón firma il progetto di restauro e interior design di Palazzo Giovanelli, storico edificio veneziano affacciato sul Canal Grande, con un intervento dedicato alla valorizzazione di una delle dimore più suggestive della città e alla sua evoluzione come destinazione di ospitalità di alto livello.
Palazzo Giovanelli non è soltanto un edificio storico: è una presenza viva nel tessuto di Venezia, un luogo in cui architettura, memoria e identità urbana si intrecciano da secoli. Il progetto nasce dalla responsabilità di restituire nuova vitalità a questa eredità, preservando l’anima del palazzo e accompagnandola verso una nuova stagione di accoglienza internazionale.
La proprietà desiderava mantenere un’anima classica, coerente con la storia dell’edificio, introducendo al tempo stesso un feel & touch internazionale, capace di rispondere alle aspettative di una clientela globale sofisticata. A questo obiettivo si è affiancata la necessità di garantire un controllo rigoroso dei costi e di rispettare criteri qualitativi elevati, in linea con il percorso di posizionamento della struttura all’interno del circuito The Leading Hotels of the World.
Il progetto si è sviluppato come un intervento a “cuore aperto”, reso particolarmente complesso dalla richiesta di mantenere il palazzo operativo durante i lavori. Una condizione che ha richiesto una gestione attenta delle fasi di cantiere, della logistica, dei tempi di intervento e della relazione costante tra progettazione, direzione lavori, proprietà, General Manager e ospitalità quotidiana.
Palazzo Giovanelli non è soltanto un edificio storico: è una presenza viva nel tessuto di Venezia, un luogo in cui architettura, memoria e identità urbana si intrecciano da secoli. Il progetto nasce dalla responsabilità di restituire nuova vitalità a questa eredità, preservando l’anima del palazzo e accompagnandola verso una nuova stagione di accoglienza internazionale.
La proprietà desiderava mantenere un’anima classica, coerente con la storia dell’edificio, introducendo al tempo stesso un feel & touch internazionale, capace di rispondere alle aspettative di una clientela globale sofisticata. A questo obiettivo si è affiancata la necessità di garantire un controllo rigoroso dei costi e di rispettare criteri qualitativi elevati, in linea con il percorso di posizionamento della struttura all’interno del circuito The Leading Hotels of the World.
Il progetto si è sviluppato come un intervento a “cuore aperto”, reso particolarmente complesso dalla richiesta di mantenere il palazzo operativo durante i lavori. Una condizione che ha richiesto una gestione attenta delle fasi di cantiere, della logistica, dei tempi di intervento e della relazione costante tra progettazione, direzione lavori, proprietà, General Manager e ospitalità quotidiana.

Lavorare su un palazzo storico veneziano significa confrontarsi con un patrimonio stratificato, fragile e prezioso. Per questo Studio Gascón ha collaborato strettamente con le autorità locali e con gli enti preposti alla tutela dei beni culturali, coordinando un processo capace di rispettare l’identità storica dell’edificio e, allo stesso tempo, rispondere alle necessità tecniche e funzionali di una struttura alberghiera contemporanea.
Ogni scelta progettuale è stata guidata dal desiderio di costruire un dialogo armonioso tra passato e presente. Gli stucchi decorativi, gli affreschi e i pavimenti in terrazzo alla veneziana sono stati restaurati con attenzione artigianale, come testimonianze vive della memoria del palazzo. Accanto a questi elementi, le camere introducono una lettura più contemporanea dell’ospitalità: arredi selezionati, tessuti pregiati, tecnologie integrate e dettagli funzionali convivono con il carattere storico degli ambienti.
Il risultato è un equilibrio delicato tra classicismo e modernità, dove il comfort richiesto dal viaggiatore internazionale non cancella la profondità del luogo, ma la rende più accessibile, abitabile e quotidiana. L’esperienza dell’ospite viene costruita attraverso una sequenza di atmosfere, materiali e dettagli capaci di evocare Venezia senza cadere nella citazione decorativa, restituendo invece una sensazione autentica di appartenenza.
Ogni scelta progettuale è stata guidata dal desiderio di costruire un dialogo armonioso tra passato e presente. Gli stucchi decorativi, gli affreschi e i pavimenti in terrazzo alla veneziana sono stati restaurati con attenzione artigianale, come testimonianze vive della memoria del palazzo. Accanto a questi elementi, le camere introducono una lettura più contemporanea dell’ospitalità: arredi selezionati, tessuti pregiati, tecnologie integrate e dettagli funzionali convivono con il carattere storico degli ambienti.
Il risultato è un equilibrio delicato tra classicismo e modernità, dove il comfort richiesto dal viaggiatore internazionale non cancella la profondità del luogo, ma la rende più accessibile, abitabile e quotidiana. L’esperienza dell’ospite viene costruita attraverso una sequenza di atmosfere, materiali e dettagli capaci di evocare Venezia senza cadere nella citazione decorativa, restituendo invece una sensazione autentica di appartenenza.

Tra il 2025 e il 2026, la visione progettuale è stata estesa anche agli spazi comuni: hall, ristorante e aree condivise sono stati trasformati in ambienti pensati per celebrare la magnificenza veneziana e ridefinire il concetto di ospitalità di lusso all’interno del palazzo. Luoghi di accoglienza, relazione e permanenza, in cui la storia dell’edificio potrà incontrare le aspettative di un pubblico internazionale sempre più attento all’identità e alla qualità dell’esperienza.
“Venezia non si progetta: si ascolta. Ogni palazzo veneziano custodisce una memoria profonda che richiede rispetto, sensibilità e visione. Il nostro obiettivo è stato restituire a Palazzo Giovanelli la sua luminosità naturale, lasciando che fosse la città stessa a guidare questo processo di trasformazione”, afferma Gabriele Gascón, fondatore di Studio Gascón.
Con Palazzo Giovanelli, Studio Gascón conferma il proprio ruolo nel mondo dell’hospitality d’eccellenza, attraverso un approccio che unisce sensibilità culturale, precisione tecnica e visione strategica. In un contesto come Venezia, dove ogni intervento richiede misura e consapevolezza, il progetto dimostra come il design possa diventare strumento di tutela, valorizzazione e crescita economica.
Il restauro non viene interpretato come semplice conservazione, ma come un processo vivo: un modo per permettere alla storia di continuare a parlare, accogliendo nuovi ospiti, nuove abitudini e nuove forme di bellezza.
“Venezia non si progetta: si ascolta. Ogni palazzo veneziano custodisce una memoria profonda che richiede rispetto, sensibilità e visione. Il nostro obiettivo è stato restituire a Palazzo Giovanelli la sua luminosità naturale, lasciando che fosse la città stessa a guidare questo processo di trasformazione”, afferma Gabriele Gascón, fondatore di Studio Gascón.
Con Palazzo Giovanelli, Studio Gascón conferma il proprio ruolo nel mondo dell’hospitality d’eccellenza, attraverso un approccio che unisce sensibilità culturale, precisione tecnica e visione strategica. In un contesto come Venezia, dove ogni intervento richiede misura e consapevolezza, il progetto dimostra come il design possa diventare strumento di tutela, valorizzazione e crescita economica.
Il restauro non viene interpretato come semplice conservazione, ma come un processo vivo: un modo per permettere alla storia di continuare a parlare, accogliendo nuovi ospiti, nuove abitudini e nuove forme di bellezza.
Progetto: Palazzo Giovanelli
Categoria: Hotel
Luogo: Venezia, Italia
Anno: 2023/2027
Stato: on going
Intervento: restauro e interior design
Fasi: progetto preliminare, progetto esecutivo e direzione lavori


