Rimani, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni illuminotecniche innovative con sede a Torino, ha curato il progetto di illuminazione del Museo ViaTor, Via Appia Traiana officina per la ricerca, centro di interpretazione finanziato dal Ministero della Cultura, dedicato alla costruzione e alla storia della Via Traiana.
La Via Traiana, la variante dell’Appia recentemente inclusa nella World Heritage List dell’UNESCO, da Benevento attraversa gli Appennini per scendere lungo la costa pugliese fino al porto di Brindisi, dove salpare per le campagne contro i Daci e i Parti.
Collocato nelle colline del Sannio nel settecentesco Palazzo Angelini a Buonalbergo, a meno di 30 km da Benevento, narra la storia della via attraverso supporti multimediali, carte geografiche, modelli e ricostruzioni, testi di autori antichi e moderni.

Concept e obiettivi
Alla base del progetto illuminotecnico sviluppato da Rimani c’è un concept orientato rendere chiaro ed ergonomico l’allestimento museale. La luce diventa strumento narrativo capace di guidare il visitatore lungo il percorso, valorizzando contenuti e apparati scenografici senza interferire con l’esperienza immersiva.
Alla base del progetto illuminotecnico sviluppato da Rimani c’è un concept orientato rendere chiaro ed ergonomico l’allestimento museale. La luce diventa strumento narrativo capace di guidare il visitatore lungo il percorso, valorizzando contenuti e apparati scenografici senza interferire con l’esperienza immersiva.
Il progetto è nato dalla collaborazione con l’Architetto Luca Dal Pozzolo, avviata grazie alla rete del Politecnico di Torino, dove anche Carlo Albano, CEO e founder di Rimani, ha svolto attività didattica nell’ambito del Master IER (Interior, Exhibit & Retail Design). Un dialogo progettuale che ha permesso di integrare competenze accademiche e know-how industriale.
I prodotti Rimani utilizzati
Per l’allestimento del Museo ViaTor è stato applicato il prodotto Solar60, sia in versione Sola60Track e Solar60Wall. Un prodotto discreto e puntuale, capace di adattarsi alle diverse configurazioni spaziali delle sale espositive grazie alla sua versatilità di installazione a soffitto e a parete, rendendo l’illuminazione più intensa ed efficace.
Per l’allestimento del Museo ViaTor è stato applicato il prodotto Solar60, sia in versione Sola60Track e Solar60Wall. Un prodotto discreto e puntuale, capace di adattarsi alle diverse configurazioni spaziali delle sale espositive grazie alla sua versatilità di installazione a soffitto e a parete, rendendo l’illuminazione più intensa ed efficace.
Solar è una tipologia di proiettore a singola sorgente LED, con una luce naturale che copre l’intero spettro nel visibile. È un elemento best-in-class caratterizzato da una accurata resa dei colori con eccezionale vividezza dei bianchi, un’elevata intensità e una straordinaria uniformità ed efficacia dei fasci. Dispone di ottiche innovative, per i materiali e i metodi di impiego: il sistema di aggancio magnetico, auto-centrante, permette una elevata flessibilità di progettazione e realizzazione sul campo.

Benefici e valore aggiunto
L’intervento illuminotecnico ha dovuto confrontarsi con la presenza di videoproiezioni e contenuti multimediali immersivi. Rimani ha proposto una soluzione capace di assicurare un’illuminazione funzionale e compatibile con le esigenze visive delle proiezioni, evitando interferenze luminose e preservando la qualità dell’esperienza narrativa.
L’intervento illuminotecnico ha dovuto confrontarsi con la presenza di videoproiezioni e contenuti multimediali immersivi. Rimani ha proposto una soluzione capace di assicurare un’illuminazione funzionale e compatibile con le esigenze visive delle proiezioni, evitando interferenze luminose e preservando la qualità dell’esperienza narrativa.
Il progetto del Museo ViaTor conferma la capacità di Rimani di coniugare tecnologia, estetica ed efficienza energetica. L’azienda si propone come partner affidabile nella gestione di sfide tecniche complesse, offrendo soluzioni semplici ed efficaci che migliorano significativamente le performance energetiche senza compromettere la qualità visiva.
Con questo intervento, Rimani ribadisce il proprio impegno nel valorizzare il patrimonio culturale attraverso la luce, trasformando l’illuminazione in uno strumento strategico di racconto, orientamento e fruizione consapevole degli spazi.


