Rimani, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni illuminotecniche innovative con sede a Torino, realizza il concept illuminotecnico del Ristorante FATA, a Triuggio, nel cuore della Brianza. Il progetto, firmato dall'architetto Simone Riva, interpreta la luce come parte integrante dell'architettura, trasformandola in uno strumento capace di valorizzare gli spazi, la materia e l'esperienza del cliente.
Concept di progetto
Il ristorante FATA firmato dall’architetto Simone Riva prende vita all'interno di una ex scuola elementare, recuperando un luogo ricco di memoria, già noto come sede dello storico ristorante "La Zuccona". Il concept si ispira alla natura, alla materia, i materiali allo stato naturale, minerali, rocce, terra, acqua. Il nome stesso, FATA, richiama i quattro elementi naturali Fuoco, Aria, Terra, Acqua, tradotti in un linguaggio architettonico essenziale e materico.
La resina del pavimento risale sulle pareti trasformandosi in superfici sabbiose, mentre profonde fessurazioni evocano l'energia del fuoco lasciando affiorare inserti minerali e metallici. Un minimalismo materico fatto di forme essenziali, texture artigianali e volumi puri.
Concept di progetto
Il ristorante FATA firmato dall’architetto Simone Riva prende vita all'interno di una ex scuola elementare, recuperando un luogo ricco di memoria, già noto come sede dello storico ristorante "La Zuccona". Il concept si ispira alla natura, alla materia, i materiali allo stato naturale, minerali, rocce, terra, acqua. Il nome stesso, FATA, richiama i quattro elementi naturali Fuoco, Aria, Terra, Acqua, tradotti in un linguaggio architettonico essenziale e materico.
La resina del pavimento risale sulle pareti trasformandosi in superfici sabbiose, mentre profonde fessurazioni evocano l'energia del fuoco lasciando affiorare inserti minerali e metallici. Un minimalismo materico fatto di forme essenziali, texture artigianali e volumi puri.

La luce come estensione dell'architettura
In questo contesto, il progetto illuminotecnico sviluppato da Rimani nasce come naturale prosecuzione dell'architettura.
L'intervento non si limita a illuminare correttamente gli ambienti, ma interpreta l'architettura, enfatizzandone le superfici, volumi e materiali. La luce rivela le texture delle pareti, valorizza le fessurazioni materiche e mette in risalto gli elementi minerali, costruendo un percorso visivo discreto ma ricco di suggestioni. L'equilibrio tra luce diffusa e accenti puntuali genera un'atmosfera raccolta e sofisticata, pensata per accompagnare l'esperienza gastronomica senza mai sovrastarla. Le sorgenti, completamente integrate nell'architettura, scompaiono alla vista lasciando che sia la luce a definire gli spazi.
Le temperature di colore calde e il rigoroso controllo dell'abbagliamento garantiscono comfort visivo e contribuiscono a creare quell'atmosfera raccolta e sofisticata che caratterizza gli ambienti dell'alta ristorazione, dove il benessere visivo contribuisce in modo determinante all'esperienza del cliente.
Particolare attenzione è stata dedicata agli elementi decorativi luminosi, concepiti come vere installazioni. I minerali sospesi e le sculture luminose diventano presenze scenografiche che rafforzano il legame tra design e natura, trasformando la materia grezza in elemento prezioso e quasi sospeso nel tempo.
La luce non invade lo spazio, ma lo accompagna con discrezione. Rivela anziché mostrare, valorizza senza sovrastare, costruendo un equilibrio tra precisione tecnica, comfort visivo ed emozione. Un approccio progettuale che interpreta l'illuminazione come elemento identitario, capace di dare profondità all'architettura e di amplificare il dialogo tra design, materia e cucina.
In questo contesto, il progetto illuminotecnico sviluppato da Rimani nasce come naturale prosecuzione dell'architettura.
L'intervento non si limita a illuminare correttamente gli ambienti, ma interpreta l'architettura, enfatizzandone le superfici, volumi e materiali. La luce rivela le texture delle pareti, valorizza le fessurazioni materiche e mette in risalto gli elementi minerali, costruendo un percorso visivo discreto ma ricco di suggestioni. L'equilibrio tra luce diffusa e accenti puntuali genera un'atmosfera raccolta e sofisticata, pensata per accompagnare l'esperienza gastronomica senza mai sovrastarla. Le sorgenti, completamente integrate nell'architettura, scompaiono alla vista lasciando che sia la luce a definire gli spazi.
Le temperature di colore calde e il rigoroso controllo dell'abbagliamento garantiscono comfort visivo e contribuiscono a creare quell'atmosfera raccolta e sofisticata che caratterizza gli ambienti dell'alta ristorazione, dove il benessere visivo contribuisce in modo determinante all'esperienza del cliente.
Particolare attenzione è stata dedicata agli elementi decorativi luminosi, concepiti come vere installazioni. I minerali sospesi e le sculture luminose diventano presenze scenografiche che rafforzano il legame tra design e natura, trasformando la materia grezza in elemento prezioso e quasi sospeso nel tempo.
La luce non invade lo spazio, ma lo accompagna con discrezione. Rivela anziché mostrare, valorizza senza sovrastare, costruendo un equilibrio tra precisione tecnica, comfort visivo ed emozione. Un approccio progettuale che interpreta l'illuminazione come elemento identitario, capace di dare profondità all'architettura e di amplificare il dialogo tra design, materia e cucina.

I prodotti Rimani utilizzati
Per il progetto sono state impiegate le linee Polaris e Longitudinal, affiancate da una serie di elementi illuminanti speciali custom sviluppati su misura per rispondere alle esigenze specifiche del concept architettonico.
Polaris è una soluzione versatile a incasso, capace di adattarsi con naturalezza alle caratteristiche di ogni ambiente. Tre corpi illuminanti di diversa dimensione e potenza si integrano con una gamma di frame differenti per proporzioni ed estetica che offrono configurazioni trim, trimless o orientabili. Le cornici rimangono a filo nel controsoffitto, garantendo un’installazione discreta e raffinata. Per questo progetto è stata inoltre sviluppata una finitura custom esclusiva, studiata per integrarsi perfettamente con il linguaggio materico degli interni.
Longitudinal un apparecchio lineare a LED ad alta resa cromatica, di soli 20mm di diametro, che è stata pensata per le applicazioni dove la luce diffusa deve rispondere ad esigenze di qualità, come su affreschi e dipinti in generale, su pareti e volte. Nel Ristorante FATA contribuisce a valorizzare le superfici architettoniche con una luce uniforme e controllata.
A completare l'intervento, Rimani ha sviluppato una serie di elementi illuminanti custom, progettati appositamente per integrarsi con il concept del ristorante. La sospensione con elemento in cristallo integra un modulo Solar 40, mentre il palo luminoso che si sviluppa da pavimento a soffitto integra un Solar 100. Entrambe le soluzioni sono state progettate come elementi scenografici capaci di dialogare con l'architettura e con i materiali naturali, contribuendo a costruire un linguaggio coerente tra luce, design e materia. Anche questi elementi sono stati realizzati con una finitura custom sviluppata appositamente per il progetto, in continuità estetica con i corpi illuminanti Polaris.
Con il progetto del Ristorante FATA, RIMANI conferma la propria capacità di sviluppare soluzioni illuminotecniche su misura anche per il settore dell’Ho.Re.Ca., trasformando la luce in uno strumento progettuale capace di creare atmosfere, valorizzare l'architettura e contribuire in modo determinante all'esperienza delle persone.
Per il progetto sono state impiegate le linee Polaris e Longitudinal, affiancate da una serie di elementi illuminanti speciali custom sviluppati su misura per rispondere alle esigenze specifiche del concept architettonico.
Polaris è una soluzione versatile a incasso, capace di adattarsi con naturalezza alle caratteristiche di ogni ambiente. Tre corpi illuminanti di diversa dimensione e potenza si integrano con una gamma di frame differenti per proporzioni ed estetica che offrono configurazioni trim, trimless o orientabili. Le cornici rimangono a filo nel controsoffitto, garantendo un’installazione discreta e raffinata. Per questo progetto è stata inoltre sviluppata una finitura custom esclusiva, studiata per integrarsi perfettamente con il linguaggio materico degli interni.
Longitudinal un apparecchio lineare a LED ad alta resa cromatica, di soli 20mm di diametro, che è stata pensata per le applicazioni dove la luce diffusa deve rispondere ad esigenze di qualità, come su affreschi e dipinti in generale, su pareti e volte. Nel Ristorante FATA contribuisce a valorizzare le superfici architettoniche con una luce uniforme e controllata.
A completare l'intervento, Rimani ha sviluppato una serie di elementi illuminanti custom, progettati appositamente per integrarsi con il concept del ristorante. La sospensione con elemento in cristallo integra un modulo Solar 40, mentre il palo luminoso che si sviluppa da pavimento a soffitto integra un Solar 100. Entrambe le soluzioni sono state progettate come elementi scenografici capaci di dialogare con l'architettura e con i materiali naturali, contribuendo a costruire un linguaggio coerente tra luce, design e materia. Anche questi elementi sono stati realizzati con una finitura custom sviluppata appositamente per il progetto, in continuità estetica con i corpi illuminanti Polaris.
Con il progetto del Ristorante FATA, RIMANI conferma la propria capacità di sviluppare soluzioni illuminotecniche su misura anche per il settore dell’Ho.Re.Ca., trasformando la luce in uno strumento progettuale capace di creare atmosfere, valorizzare l'architettura e contribuire in modo determinante all'esperienza delle persone.
Nome progetto: Ristorante Fata
Anno: 2026
Luogo: Triuggio, Monza Brianza
Architetto: Progetto dell’Architetto Simone Riva
Prodotti Rimani utilizzati: Polaris, Longitudinal, Elementi custom


