Lo studio Architettura Tommasi annuncia la conclusione del restauro dei Giardini della Rotonda, dopo importanti anni di lavori. Situato nel cuore del centro storico di Padova a ridosso di Piazza Mazzini, l’intervento non ha solo salvato un’area di inestimabile valore storico dall'incuria, ma ha restituito ai cittadini un intero quadrante urbano trasformandolo da zona trascurata a nuovo polmone verde d'eccellenza.
Il progetto si è misurato con una morfologia del terreno unica e complessa, essendo situato in posizione sopraelevata e sviluppandosi a ridosso delle mura cinquecentesche e su un’area adiacente al Bastione della Gatta.
Il cuore tecnico dell’intervento ha riguardato il consolidamento strutturale della profonda muratura perimetrale: in particolare, il muro di chiusura che sostiene il parco per un'altezza di 4 metri rispetto al parcheggio sottostante è stato restaurato e messo in sicurezza. Per consolidare questa imponente muratura storica fino alla base, è stato realizzato un sistema di tiranti posizionati sotto il piano del parco, un intervento invisibile che garantisce stabilità senza alterare l'estetica monumentale.
Il progetto si è misurato con una morfologia del terreno unica e complessa, essendo situato in posizione sopraelevata e sviluppandosi a ridosso delle mura cinquecentesche e su un’area adiacente al Bastione della Gatta.
Il cuore tecnico dell’intervento ha riguardato il consolidamento strutturale della profonda muratura perimetrale: in particolare, il muro di chiusura che sostiene il parco per un'altezza di 4 metri rispetto al parcheggio sottostante è stato restaurato e messo in sicurezza. Per consolidare questa imponente muratura storica fino alla base, è stato realizzato un sistema di tiranti posizionati sotto il piano del parco, un intervento invisibile che garantisce stabilità senza alterare l'estetica monumentale.

L'impianto architettonico generale rievoca la corrente tardo-barocca, ma è anche ricco di riferimenti classici. Il giardino avanza lungo e stretto nelle terrazze per poi allargarsi alla fine di queste, dove è situato il serbatoio d'acqua Rotonda, uno dei primi serbatoi idrici di cui fu dotata la città di Padova negli anni Venti, una struttura in mattoni faccia vista caratterizzata da forme massicce e circolari.
Il restauro ha riportato all'antico splendore la serie di vasche circolari che costituiscono le fontane storiche del parco, ora nuovamente funzionanti e valorizzate da un nuovo sistema di illuminazione artistica. Questo impianto luci è stato studiato per esaltare le texture dei materiali antichi e garantire al contempo la massima sicurezza e fruibilità degli spazi.
Il restauro ha riportato all'antico splendore la serie di vasche circolari che costituiscono le fontane storiche del parco, ora nuovamente funzionanti e valorizzate da un nuovo sistema di illuminazione artistica. Questo impianto luci è stato studiato per esaltare le texture dei materiali antichi e garantire al contempo la massima sicurezza e fruibilità degli spazi.

Tutta la parte vegetale del Giardino è stata ricostituita seguendo il disegno originale del 1923, e mettendo a dimora 55 nuove specie, tipiche dei Giardini novecenteschi. Non si è trattato di un semplice restyling del verde, ma della creazione di un vero e proprio giardino botanico curato nei minimi dettagli.
Prima dell'intervento, l'area situata dietro Piazza Mazzini soffriva di una condizione di forte degrado sociale e strutturale nonostante la sua posizione centrale. Oggi, grazie anche all’intervento di Architettura Tommasi, i Giardini della Rotonda rappresentano un esempio di rigenerazione urbana virtuosa in cui la messa in sicurezza delle mura e il recupero del bastione cinquecentesco hanno dato nuovo respiro a tutta l'area, restituendo pregio e dignità a uno degli angoli più significativi di Padova.
Prima dell'intervento, l'area situata dietro Piazza Mazzini soffriva di una condizione di forte degrado sociale e strutturale nonostante la sua posizione centrale. Oggi, grazie anche all’intervento di Architettura Tommasi, i Giardini della Rotonda rappresentano un esempio di rigenerazione urbana virtuosa in cui la messa in sicurezza delle mura e il recupero del bastione cinquecentesco hanno dato nuovo respiro a tutta l'area, restituendo pregio e dignità a uno degli angoli più significativi di Padova.


