Linea della collezione Pastelli Strutture, The Natural Geometry of Matter Appiani
Appiani, marchio del Gruppo Bardelli e riferimento nella produzione di mosaici ceramici di alta qualità, presenta una nuova e importante evoluzione della collezione Pastelli Strutture: la linea Pietre. Con Pietre, la collezione esplora il rapporto tra superficie, materia e percezione. La ceramica non viene interpretata come semplice rivestimento uniforme, ma come una pelle architettonica capace di accogliere il segno, la vibrazione e il ritmo della natura. All’interno del mondo Pastelli, Pietre introduce una ricerca sulle strutture bidimensionali, dove il rilievo resta misurato, sottile e controllato, trasformando la superficie in un campo materico raffinato, essenziale e contemporaneo.
Pietre nasce dall’osservazione delle superfici lapidee naturali: trame irregolari, incisioni, sedimentazioni, stratificazioni e segni generati dal tempo sulla materia. L’obiettivo non è riprodurre una specifica pietra, ma interpretare il linguaggio spontaneo della natura attraverso una famiglia di decori tattili bidimensionali.
Appiani trasforma così l’osservazione della natura in un esercizio di sintesi progettuale. La pietra, da sempre simbolo di autenticità e permanenza, diventa il punto di partenza per una ricerca che non vuole imitarne l’aspetto, ma interpretarne ciò che la rende unica: l’irregolarità, il segno, la stratificazione e l’apparente casualità delle sue superfici.
La collezione è composta da elementi 10×10 cm, caratterizzati da differenti texture in leggero rilievo. Variazioni di rilievo, incisione e trama definiscono una serie di decori tattili bidimensionali, ciascuno interprete di una diversa espressione della materia naturale. I singoli elementi vengono assortiti e incollati all’interno di un foglio 30×30 cm, composto da nove piastrelle, dando origine a una composizione in cui il disegno nasce dall’alternanza, densità e profondità differenti. Tracce più fitte si accostano a segni più ampi, incisioni lineari incontrano superfici mosse, texture minute dialogano con strutture più marcate.
Pietre nasce dall’osservazione delle superfici lapidee naturali: trame irregolari, incisioni, sedimentazioni, stratificazioni e segni generati dal tempo sulla materia. L’obiettivo non è riprodurre una specifica pietra, ma interpretare il linguaggio spontaneo della natura attraverso una famiglia di decori tattili bidimensionali.
Appiani trasforma così l’osservazione della natura in un esercizio di sintesi progettuale. La pietra, da sempre simbolo di autenticità e permanenza, diventa il punto di partenza per una ricerca che non vuole imitarne l’aspetto, ma interpretarne ciò che la rende unica: l’irregolarità, il segno, la stratificazione e l’apparente casualità delle sue superfici.
La collezione è composta da elementi 10×10 cm, caratterizzati da differenti texture in leggero rilievo. Variazioni di rilievo, incisione e trama definiscono una serie di decori tattili bidimensionali, ciascuno interprete di una diversa espressione della materia naturale. I singoli elementi vengono assortiti e incollati all’interno di un foglio 30×30 cm, composto da nove piastrelle, dando origine a una composizione in cui il disegno nasce dall’alternanza, densità e profondità differenti. Tracce più fitte si accostano a segni più ampi, incisioni lineari incontrano superfici mosse, texture minute dialogano con strutture più marcate.

La ripetizione lascia così spazio alla variazione: ogni foglio diventa una piccola composizione materica, pensata per facilitare la posa e, al tempo stesso, restituire una superficie articolata, naturale e dinamica.
La luce attraversa i piccoli rilievi generando ombre e vibrazioni che cambiano con il punto di osservazione. Da lontano la superficie appare equilibrata e continua; avvicinandosi, rivela progressivamente la ricchezza dei singoli segni.
In Pietre, inoltre, il colore non è semplicemente applicato alla superficie. Grazie alla tecnologia full body Appiani, l’impasto è colorato in massa: materia, colore e struttura diventano parte di un unico elemento ceramico. La texture non viene sovrapposta alla materia, ma nasce con essa, rafforzando autenticità, continuità e valore progettuale.
Questa tecnologia offre inoltre elevate prestazioni tecniche, particolarmente significative nelle applicazioni a pavimento, dove resistenza, durabilità e affidabilità assumono un ruolo centrale.
Con Pietre, Appiani amplia il linguaggio di Pastelli introducendo una nuova idea di struttura: non una decorazione semplicemente applicata alla superficie, ma materia progettata. Il colore entra in relazione con rilievo, tattilità e luce, dando vita a una superficie più architettonica e sensoriale. Disponibile nei cinque colori Aurora, Burro, Osso, Ostrica e Ruscello, Pietre è pensata per applicazioni a pavimento e rivestimento, coniugando ricerca estetica, ispirazione naturale e prestazioni tecniche.
Nove elementi, molteplici segni, un’unica superficie
La luce attraversa i piccoli rilievi generando ombre e vibrazioni che cambiano con il punto di osservazione. Da lontano la superficie appare equilibrata e continua; avvicinandosi, rivela progressivamente la ricchezza dei singoli segni.
In Pietre, inoltre, il colore non è semplicemente applicato alla superficie. Grazie alla tecnologia full body Appiani, l’impasto è colorato in massa: materia, colore e struttura diventano parte di un unico elemento ceramico. La texture non viene sovrapposta alla materia, ma nasce con essa, rafforzando autenticità, continuità e valore progettuale.
Questa tecnologia offre inoltre elevate prestazioni tecniche, particolarmente significative nelle applicazioni a pavimento, dove resistenza, durabilità e affidabilità assumono un ruolo centrale.
Con Pietre, Appiani amplia il linguaggio di Pastelli introducendo una nuova idea di struttura: non una decorazione semplicemente applicata alla superficie, ma materia progettata. Il colore entra in relazione con rilievo, tattilità e luce, dando vita a una superficie più architettonica e sensoriale. Disponibile nei cinque colori Aurora, Burro, Osso, Ostrica e Ruscello, Pietre è pensata per applicazioni a pavimento e rivestimento, coniugando ricerca estetica, ispirazione naturale e prestazioni tecniche.
Nove elementi, molteplici segni, un’unica superficie


